Gulven (uomo comune) aka Sergio |
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Nato
l'undecimo giorno del quarto mese del 1618 (T.E.), Gulven è un
orfano di una famiglia di mercanti le cui origini sono legate alla città
di Esgaroth. La sua famiglia faceva parte di una carovaniera composta
da numerosi mercanti che con le loro famiglie si spostavano seguendo le
rotte commerciali della Terra di Mezzo.
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I componenti
di queste carovaniere sono sottoposti ad una vita estremamente dura: la
maggior parte dell’anno infatti lo si trascorre sui carri, tra un
villaggio e l’altro, di fiera in fiera, di mercato in mercato, vendendo
merci e comprandone altre da rivendere alla successiva occasione, per
riuscire a guadagnare per sopravvivere. |
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Un’attività
molto faticosa ma anche molto pericolosa, in quanto le insidie che la
strada offre sono innumerevoli e quindi è necessario anche sapersi
difendere: proprio in un agguato teso da un gruppo di Easterlings, il
solo Gulven è riuscito a salvarsi dalla strage di cui è
stata oggetto tutta carovaniera di cui faceva parte con la sua famiglia,
della quale gli sono rimasti gli insegnamenti di rettitudine e di combattimento
del padre ed un grosso anello d’argento lavorato che porta al pollice
sinistro.
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Per
il fortissimo dolore, ancor oggi, se viene attaccato con archi e balestre,
riaffiora alla memoria quello che i suoi occhi hanno dovuto vedere ed
il ricordo è tanto violento da rischiare di paralizzarlo.
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Oggi
il suo unico obiettivo è di placare la sete di vendetta che brama
nel suo cuore e nel suo animo, anche se il ricordo è ancora troppo
vicino e troppo doloroso, ma da quel giorno ogni Easterling che incrocerà
la sua strada vedrà la propra vita in grave pericolo. |
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